Commenti disabilitati su Functional training – Parte II°

Functional training – Parte II°

Perchè è divertente?

Direi che la prima caratteristica di un allenamento funzionale è la variabilità degli esercizi, praticamente infiniti, uno diverso dall’altro e ognuno con caratteristiche ben precise percepibili direttamente dal cliente. Con l’allenamento funzionale si impara a “sentire il movimento” ed adattare il proprio corpo per una corretta esecuzione, una vera e propria “accademia della motorietà”, chiaramente non fine a se stesse, ma mirate al raggiungimento dell’obiettivo pianificato dal trainer.

La seconda caratteristica è sicuramente l’utilizzo di “attrezzatura non convenzionale”, che chiaramente non hanno nulla a che fare con macchinari isotonici, elemento utile ad aumentare la difficoltà (e il carico) e ampliare ancor di più la vasta gama di pratiche di allenamento.

La terza caratteristica è il ritmo della seduta di allenamento. Nulla a che vedere con il tradizionale allenamento in sala pesi o con le interminabili sessioni al “tappeto” a velocità costante! Questo, e la risposta fisiologica indotta da questo tipo di allenamento, permettono inoltre di ridurre i tempi della singola seduta con notevoli vantaggi per le persone particolarmente impegnate con il lavoro e/o la famiglia con poco tempo da dedicare all’attività fisica.

La quarta e utlima caratteristica, secondo me la più importante, è la possibilità di scelta della location dell’allenamento e, se lo si desidera, del compagno/a di sessione! Con il functional ci si può allenare ovunque e con chiunque, non ci sono pesanti attezzature da trasportare ne grandi spazi necessari per svolgere l’allenamento! Facile, comodo e “funzionale” :)

 

to be continued… ;)