300 metre long hurdles event for 75-79 years
Commenti disabilitati su Grasso epicardico: l’attività aerobica come un farmaco?

Grasso epicardico: l’attività aerobica come un farmaco?

L’attività aerobica diminuisce li grasso epicardiaco negli uomini in soprappeso e in quelli obesi.

Lo scopo di questo studio è stato quello di determinare gli effetti di un programma di allenamento sullo spessore del grasso ventricolare epicardiaco in uomini obesi e analizzare la relazione tra le modificazioni di questo spessore e del grasso addominale in seguito ad un programma di allenamento. Alla ricerca hanno partecipato ventiquattro uomini obesi di mezza età (età, 49,4 +/- 9,6 anni; peso, 87,7 +/- 11,2 kg; indice di massa corporea (BMI), 30,7 +/- 3.3; picco di consumo di ossigeno, 28,4 +/- 7,2 ml / kg / min; media +/- SD). Ogni partecipante ha svolto un programma di allenamento, seguito da un trainer, di 12 settimane (60-70% della massima FC, 60 min/gg, 3 gg/sett) ed è stato sottoposto ad un’ecocardiografia transtoracica. Lo spessore del grasso epicardiaco del ventricolo destro è stato misurato da entrambi le visuali (parasternale e assiale). Il tessuto adiposo viscerale (VAT) e il tessuto sottocutaneo adiposo è stato misurato con una tomografia computerizzata. Seguendo il programma di allenamento, lo spessore del grasso epicardiaco è diminuito significativamente (p<0,001). La percentuale di cambiamento dello spessore del grasso cardiaco è stata due volte maggiore rispetto a quello della vita, al BMI, e ai valori originari del peso corporeo (P<0,05). C’è una relazione significativa (r= 0,525, P = 0,008) tra il cambiamenti del grasso epicardiaco e il tessuto adiposo viscerale. Lo spessore del grasso ventricolare si è ridotto significativamente dopo il programma di allenamento e ciò è stato associato ad una diminuzione del tessuto adiposo viscerale (VAT). Questi risultati suggeriscono che l’esercizio aerobico possa rivelarsi una strategia, non farmacologia, estremamente valida per far diminuire lo spessore del grasso ventricolare negli uomini di mezza età.

Kim MK, Tomita T, Kim MJ, Sasai H, Maeda S, Tanaka K. J Appl Physiol. 2008

“Tratta bene il tuo corpo: è l’unico posto che hai per vivere”