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Il rischio cardiovascolare associato con il consumo di pesce

È in corso una controversia che riguarda gli effetti, sulla salute, del consumo di pesce. Le prove sostanziali indicano che il consumo di pesce sia in grado si ridurre le patologie coronariche, che rappresentano la principale causa di morte nella maggior parte delle nazioni sviluppate. Al contrario, nella comunità scientifica, sono cresciute le preoccupazioni determinate dai potenziali effetti negativi per la salute dovuti all’ingestione di mercurio (ritrovato in alcuni pesci). I frutti di mare, invece, sono ricchi di selenio, un oligoelemento essenziale per la prevenzione dei possibili effetti negativi del mercurio. Questi effetti protettivi potrebbero avere delle implicazioni dirette sulle raccomandazioni riguardanti il consumo di selenio associato a quello di mercurio. Poiché il consumo di pesce sembra avere importanti benefici per la salute degli adulti, dovrebbe essere analizzato con maggiore chiarezza in che misura l’ingestione accidentale di mercurio (determinata dall’inquinamento delle acque) annulli gli effetti benefici dell’assunzione di pesce. Sono necessarie, quindi, ulteriori ricerche che permettano di chiarire questa relazione.
Mozaffarian D.
Int J Environ Res Public Health. 2009