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Impatto di esercizi ad alta intensità sul grasso corporeo e sul metabolismo del apparato muscolo scheletrico.

Importante ricerca di qualche tempo fa…

 

La ricerca è stata condotta dal laboratorio di ricerca scientifica dell’Università di Laval, Quebec, Canada.

L’obiettivo della ricerca è stato quello di indagare l’impatto di due diverse modalità di allenamento sul grasso corporeo e

sul metabolismo del muscolo scheletrico.

Il metodi di allenamento usati sono stati: -interval training ad alta intensità (HIIT) -resistance training (R)

I partecipanti allo studio sono stati divisi in 2 gruppi, uno ha svolto per 20 settimane l’allenamento di

resistenza (R) (otto uomini e nove donne) e uno per 15

settimane l’HIIT program (cinque uomini e cinque donne).

Il conusmo medio di energia totale

del programma “R” è stato ET 120,4 MJ(mega joule), mentre per il programma “HIIT”  57,9 MJ.

Nonostante il suo costo energetico più

basso, il programma HIIT ha indotto una riduzione più pronunciata di

adiposità sottocutanea rispetto al programma R (ben 9 volte superiore rispetto ai partecipanti del gruppo R).

L’attività degli enzimi muscolari glicolitici è stata aumentata dal programma HIIT,

mentre una diminuzione è stata osservata a seguito del programma R.

Si è inoltre registrato un aumento della formazione sul muscolo di idrossiacil

3-COA (HADH), un marker dell’attività della beta-ossidazione, significativamente maggiore

dopo il programma HIIT.

In conclusione, questi risultati rafforzano

l’idea che per un dato livello di dispendio energetico, l’esercizio

fisico ad alta intensità favorisce l’equilibrio lipidico in

misura maggiore rispetto ad un esercizio di media/bassa intensità. Inoltre, gli

adattamenti metabolici indotti dal programma HIIT sembrano favorire il processo di ossidazione

dei lipidi.

Tremblay A, Simoneau JA, Bouchard C.

 

Mie conclusioni: credo che le recenti pubblicazioni scientifiche (oramai neanche tanto recenti…) consiglino un repentino cambio di rotta nella programmazione di un allenamento con obiettivo il dimagrimento.

Sicuramente è molto più semplice, sia per la palestra che per il trainer e sia per il cliente, “parcheggiarvi” su un tradmill  al 60/65% della FcMAX, ma altrettanto sicuramente non raggiungerete l’obiettivo prefissato.

La parola chiave è QUALITA’ non QUANTITA’ dell’esercizio…e lasciate stare il contatore delle calorie sul display!

Ripeto ancora…”non è solo una questione matematica”

 

“Tratta bene il tuo corpo: è l’unico poste che hai per vivere”

 

ciao