Commenti disabilitati su Prevedere il carico di allenamento degli altri esercizi per il quadricipite con lo Squat Test???

Prevedere il carico di allenamento degli altri esercizi per il quadricipite con lo Squat Test???

Interessante strumento per la misurazione indiretta dei carchi di allenamento tramite  Squat Test. Leggiamo…

 

“Lo scopo di questo studio è stato quello di determinare se esiste una relazione lineare tra lo squat e gli altri esercizi con i pesi per l’allenamento del quadricipite con lo scopo di creare un’equazione che sia in grado di predire il carico utilizzabile negli altri esercizi in funzione del carico dello sollevato con lo squat. Sono state fatte eseguire sei ripetizioni massimali (RMs) di squat, e 4 esercizi classici utilizzati per il potenziamento dei quadricipiti: lo stacco, l’affondo, lo step-up e l’estensione della gamba. Alla ricerca hanno partecipato 21 studenti universitari. I dati sono stati analizzati utilizzando una regressione lineare per predire il carico degli esercizi per il quadricipite partendo dai dati ricavati con le 6RM di squat. L’analisi dei dati ha rivelato che lo squat riesce a predire il carico degli stacchi (R2 = 0,81, errore standard della stima [Cfr.] = 12,50 kg), degli affondi (R2 = 0,62, [Cfr.] = 12,57 kg), dello step-up (R2 = 0,71, [Cfr.] = 9,58 kg), e dell’estensione della gamba (R2 = 0,67, [Cfr.] = 10,26 kg). Sulla base dell’analisi di questi dati, l’equazione di previsione della 6RM di squat per i vari esercizi è la seguente: carico per gli stacchi = carico squat (0.83) + 14.92 kg, carico degli affondi = carico dello squat (0.52) + 14.82 kg, carico dello step-up = carico dello squat (0.50) + 3.32 kg, carico dell’estensione della gamba = carico dello squat (0,48) + 9,58 kg. I risultati dei test di valutazione del core, così come quelli dello squat, sono in grado di fornire dati utili per la valutazione di un carico ottimale durante l’esecuzione di altri esercizi.”
Ebben WP, Feldmann CR, Dayne A, Mitsche D, Chmielewski LM, Alexander P, Knetgzer KJ.
J Strength Cond Res. 2008

Le mie considerazioni: “uscire dall’empirismo”! Il preparatore moderno deve sempre avere dati a supporto del lavoro svolto ed eseguire 1 test massimale ottenendo 4 risultati in 4 diverse esercitazioni mi sembra decisamente conveniente. In più c’è da dire che eseguire test massimali in alcune esercitazioni  sia molto complesso e “pericoloso” (es:stacchi da terra…). Infine l’importanza del tempo di lavoro, e quindi dell’ottimizzazione delle ore di attività,  fattore molto importante nelle società dilettantistiche o per abbattere i costi dei clienti che svolgono con noi lezioni di personal.